Oggi abbiamo deciso di intervistare il dott. Andrea Mainardi che si occupa di Document Delivery presso la Biblioteca Unificata di Chimica.
1 – Cos’è il document delivery?
Il DD è il servizio che permette agli utenti della biblioteca di ottenere documenti, generalmente articoli di periodici o parte di monografie, non posseduti localmente. Il bibliotecario provvede, previa consultazione di banche dati, alla richiesta dei documenti all’esterno attraverso programmi che facilitano questo compito, come Nilde.
2 - Ci parli del mondo NILDE
NILDE (Network Inter Library Document Exchange) è un sistema gestito dal CNR di Bologna e legato da ACNP, Catalogo Nazionale dei periodici. Viene in aiuto al bibliotecario di DD perché ottimizza lo scambio di documenti attraverso regole definite (ad esempio la gratuità in reciproco scambio) che garantiscono il servizio, tutelandolo, semplificandolo e rendendolo più veloce. Prevede anche una piattaforma dedicata agli utenti più assidui, che possono seguire l’iter delle loro richieste.
3 – Chi utilizza il servizio di Document Delivery?
Tutti gli utenti, in particolar modo docenti e studenti, che necessitano di reperire materiale per la redazione di articoli scientifici della tesi di laurea.
4 – Idee per migliorare il servizio ?
Il servizio è già ad un buon livello; spero che in futuro tutte le biblioteche utilizzeranno sempre più le tecnologie digitali.
5 – Cosa ne pensa dello “scambio gratuito di documenti” ?
Alcune biblioteche inviano gratuitamente i documenti sulla base del reciproco scambio. Altre richiedono un rimborso spese con le modalità più diverse. Questo complica e rallenta gli scambi. Le biblioteche, aderendo ad A.C.N.P. e NILDE, potrebbero trovare un punto d’incontro comune attraverso regole condivise. Questo ovviamente a vantaggio di chi usufruisce dei servizi.